Miguel Bastida

La carriera di Miguel Bastida (1984, Granada, Spagna) è in costante crescita dal momento in cui ha iniziato a fare il DJ a soli 14 anni, presso la stazione radio locale della sua città natale, Alhama de Granada.

Attualmente residente a Barcellona, Miguel è diventato uno degli artisti spagnoli più richiesti al mondo grazie alla sua versatilità, alla vasta selezione musicale e al carisma che domina la pista da ballo.

Le influenze iniziali di Miguel provenivano da band come The Prodigy o The Chemical Brothers, ma anche da stili più duri come l'hardtechno e i breakbeats. Inoltre, ha avuto modo di ascoltare artisti come Nathan Fake, James Holden o Alex Under durante gli anni d'oro del minimal techno, e ha tratto ispirazione da DJ del calibro di Ben Sims o Cristian Varela quando frequentava Industrial Copera, uno dei bastioni della musica elettronica nel sud della Spagna.

A soli 16 anni, Miguel aveva già padroneggiato l'arte del mixing. Dopo le prime serate fuori, l'idea di produrre musica cominciò a fargli venire in mente. Immaginando suoni con ogni canzone che ascoltava, Bastida iniziò a collaborare con amici che avevano le stesse idee e lo stesso gusto per la musica, creando i suoi primi set dal vivo, che alla fine portarono alla fondazione del suo primo gruppo: la band di musica elettronica Raíz Electrónica (Radici elettroniche). Grazie alla pratica autodidatta, riuscì a padroneggiare il suo primo software di produzione, Reason, per poi passare a Logic, che è il suo strumento preferito per la creazione di beat. Il suo amore per le macchine è anche ben noto, soprattutto per le creazioni di Moog e i controller MIDI.

Con il sostegno della sua famiglia, Miguel è stato in grado di dedicarsi alla sua grande passione: la creazione di brani. La produzione musicale è stata, senza dubbio, ciò che ha portato Miguel Bastida dove si trova oggi. Dopo anni e anni passati chiuso in studio, è riuscito a creare un proprio suono esclusivo e intransigente, il cui punto di svolta è stato nel 2015 con la pubblicazione di ‘Moudness', un brano che è riuscito a rimanere in cima alle classifiche di piattaforme come Beatport. Prima di questo, era già riuscito a bussare alle porte di pesi massimi come Umek e la sua piattaforma 1605. Poi è arrivata la Mistakes Music di Sébastien Leger, seguita da Toolroom di Mark Knight, Deeperfect, Trapez, elrow Music, Paradigma Music di Marc Marzenit, Sci-Tec di Dubfire e più recentemente Suara, dimostrando tutti gli stili che domina. Oggi, le sue produzioni possono essere trovate nelle selezioni di artisti come Richie Hawtin, Paco Osuna, Luciano, John Acquaviva o Leger, Dubfire o Umek stessi.

In qualità di DJ, Miguel Bastida fa parte del gruppo esclusivo di DJ spagnoli che hanno avuto l'opportunità di girare il mondo, esibendosi con il suo repertorio in quasi tutti i paesi del pianeta, dalle mete esotiche come l'Australia e la Nuova Zelanda, alle roccaforti della musica elettronica come New York e Chicago. Il suo nome è stato incluso nei line-up dei club e dei festival più prestigiosi al mondo, riuscendo a conquistare anche le piste da ballo più esigenti della scena.

Autodidatta ed imprenditore, Bastida ha dato vita alla sua etichetta discografica, Be One Records, insieme a due amici d'infanzia. Mentre Bastida si occupa dell'A&R, i suoi amici, uno a Berlino e l'altro a Granada, si occupano rispettivamente del design e dei social network. Recentemente, hanno creato una sotto-etichetta dedicata al supporto dei giovani e promettenti talenti emergenti della scena della musica elettronica.

Che si tratti di creare groove, selezionare o sostenere i nuovi talenti della sua etichetta, Miguel Bastida è sicuramente una scommessa vincente per qualsiasi etichetta discografica, festival o locale che voglia far ballare la propria pista.