USH
USH è il progetto di Levi Klomp, DJ e producer olandese che negli ultimi anni si è ritagliato uno spazio sempre più riconoscibile nella hard industrial techno europea.
La sua storia parte però da un percorso piuttosto insolito per questo ambiente. Mentre il progetto USH cominciava a prendere forma nei club e online, Levi stava completando alla TU Delft un Master in Applied Mathematics con specializzazione in Financial Engineering. Nel 2023 conclude gli studi con una tesi dedicata alla modellizzazione matematica applicata al pricing di strumenti finanziari.
Nel frattempo, la musica corre già molto veloce.
Le prime registrazioni pubblicate da USH risalgono al 2022 e mostrano un artista ancora in evoluzione: fast acid techno, produzioni a 165 e 170 BPM, hard kicks e un approccio sempre più orientato verso sonorità industriali. In pochi anni quel linguaggio diventa molto più definito.
Nel 2023 è lo stesso USH a descrivere i propri set come un mix di hard industrial techno, elementi inattesi e un numero molto elevato di tracce. Una definizione che racconta bene anche il suo modo di stare in console: mixing serrato, continui cambi di pressione, falsi drop, edit, ID e una quantità di materiale personale inserito nei set.
La velocità, in realtà, è presente fin dall'inizio. Quello che cambia davvero negli anni è soprattutto il suono.
Il punto centrale diventa il kick.
Nel 2025 USH rende esplicito questo concetto con “USH KICK SZN”, una selezione di produzioni costruita intorno a quello che lui stesso definisce il proprio “signature USH KICK”. Da semplice elemento ritmico, il kick diventa quasi l'identità del progetto: diverse texture, distorsioni e variazioni, sempre riconoscibili dentro una matrice hard industrial.
Ed è probabilmente qui che USH si distingue maggiormente da una parte della nuova scena hard techno. Non cerca soltanto di essere più veloce o più pesante. Cerca un suono preciso.
Anche il suo ruolo in studio lo conferma. Nei crediti delle sue release Levi Klomp compare regolarmente come composer e producer e, in diverse produzioni, anche nelle fasi di mixing, recording e mastering.
Un'altra parte fondamentale della sua storia è Altruism Records, realtà nata nel 2022 e portata avanti insieme a SLVL. Intorno alla label si è sviluppata nel tempo una vera area creativa legata alle forme più dure dell'industrial techno e della hard dance, con collaborazioni che coinvolgono artisti come Fantasm, KLOFAMA, Toxic Machinery, Vieze Asbak, Hush & Sleep e Fraw.
Il rapporto con SLVL è diventato particolarmente stretto: produzioni comuni, EP, B2B e infine format autonomi costruiti intorno alla loro combinazione artistica.
Parallelamente cresce anche la dimensione live di USH. Dai primi closing nei club olandesi arriva su palchi come Verknipt, Rotterdam Rave e Complex, fino a un passaggio particolarmente significativo nel 2026: un All Night Long di otto ore al Maassilo di Rotterdam, sold out.
Un formato del genere racconta USH forse meglio di qualsiasi definizione. Otto ore richiedono selezione, costruzione, tecnica e capacità di cambiare continuamente direzione senza perdere la pista.
Ed è proprio questa dimensione che rende il suo sound particolarmente adatto al Bolgia: un club dove pressione sonora, velocità e rapporto diretto con il dancefloor hanno sempre avuto un peso centrale. Qui la hard industrial techno di USH può esprimersi nella sua forma più naturale: intensa, fisica e senza troppi compromessi.
USH oggi non è soltanto un altro nome della nuova hard techno europea. È un progetto costruito intorno a un'identità sonora precisa, sviluppata produzione dopo produzione, kick dopo kick.
